San Valentino - Festa degli Innamorati 14 Febbraio

In questo giorno i fiori da IRIS hanno un fascino particolare...
perché gli innamorati amano aggiungere un gadget
scelto di persona in negozio
o sul catalogo on-line
FRASI AUGURALI
- L'amore non è pretendere, ma dare....non è dimenticarsi, ma dimenticare; è vivere fuor di sè, pur rimanendo in sè..... è riservarsi le spine e offrire rose..
-- Nel libro della tua vita inizia un capitolo da scrivere a quattro mani...L'amore sarà inchiostro indelebile per un'opera universale! Tanti auguri di buon San Valentino...Meglio la gioia oggi, la felicità domani o una cena insieme?
- Tu sei la mia koala io sono il tuo eucalipto, mangiami foglia per foglia..
- Tu devi avere un interruttore magico - Ogni volta che ti vedo mi accendi.
- Sfrutterò questo giorno per dirti ti amo, il resto della mia vita per dimostrartelo.
- Amo di te ..il tuo essere ricco ..di sorrisi, di emozioni, di felicità e di quell'Amore che solo col tuo essere unico fai arrossire il tramonto e riempi me della tua immensità. Ti amo
- Ho cercato invano qualcosa di perfetto..... l'ho sognato ma nulla è stato mai avverato.... all'improvviso ci sei tu e... ....il mio sogno è divenuto realtà.
- Tu sei speciale e c'è un posto speciale nel mio cuore che solo tu puoi riempire. Ti ho amato fin dal primo momento e tu sai che ti amerò per sempre. Buon San Valentino
- Ad una persona meravigliosa, per San Valentino Oggi è il giorno in cui ricordare chi si ama. Per questo, tu sei in cima a tutti i miei pensieri. Buon San Valentino
- Per San Valentino, con amore Sapere che ci sei, per ascoltarmi ed amarmi, ridere con me e prenderti cura di me, rende ogni nuovo giorno meraviglioso ed ogni momento passato insieme un ricordo prezioso. Ti amo ogni giorno di più! Buon San Valentino
- Al mio Amore, per San Valentino L'allegria, i sorrisi, le lacrime e i ricordi che abbiamo condiviso negli anni, un amore sul quale poter contare e un amicizia che non potrà mai finire. Pensandoti con amore nel giorno di San Valentino

LE MOLTEPLICI ORIGINI DEL GIORNO DI SAN VALENTINO
Questo santo umbro, che visse circa 97 anni, era un impavido convertitore di pagani in una Roma avvelenata contro i cristiani. Morí, ahimé, decapitato da un soldato romano. A tutt’oggi le sue spoglie sono conservate nel ternano e in una chiesa di Savona.
“Questa festa venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo“
Ma chi é che si é inventato Eros come simbolo (logo) ufficiale per la festa di San Valentino? Chi sará quel genio? Certo che non si tratta di una colpa “commerciale” (anche se i bacetti Perugina basano il loro successo su ricorrenze come questa fin dagli anni ‘50) :
“Il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano (per la fertilità), è l’ origine di questa festa degli innamorati.
Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un’urna e opportunamente mescolati.
Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L’anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.
Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima
A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, (oggi è la città di Terni), amico dei giovani amanti, fu invitato dall’imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato.
La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell’esecuzione, sia “caduto” nell’amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla; in seguito si ritiene che le avesse firmato il seguente messaggio d’addio: ” dal vostro Valentino”…
Altre storie narrano di buone azioni di riappacificamento e matrimonio in favore di giovani coppie.
L’unico elemento attendibile per giustificare la presenza di un bambino nudo che spara frecce d’amore é quello legato al rito di Lupercus…sí, insomma, un po’ come la dea bendata che estrae i numeri del lotto! Tradotto poi in questo mini-arciere che spara frecce a caso, a simbolo dellámore che colpisce quando meno te l’aspetti e nelle situazioni meno prevedibili. Un vero e proprio studio d’immagine, ad analizzarlo con occhio critico…
Sono molte le storie popolari su episodi riguardanti la vita di Valentino.
Una storia narra che Valentino, convertito al Cristianesimo ed ordinato vescovo da san Feliciano da Foligno nel 197, nel 270 a Roma per predicare il Vangelo fu arrestato, ma graziato dall'imperatore Claudio II il Gotico fu "affidato" ad una nobile famiglia.
Fu in quel periodo che compie il suo primo miracolo ridando la vista alla figlia cieca del suo carceriere, Asterius.
Quando stava per essere decapitato, Valentino teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d'addio che si chiudeva con le parole: dal tuo Valentino....
Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo.
Quindi dal 496 il 14 febbraio è commemorato il martirologio romano di San Valentino, ma la festività si è diffusa come ricorrenza dedicata agli innamorati in gran parte del mondo, soprattutto in Europa, nelle Americhe ed in Estremo Oriente .
La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell' amor cortese.
LA ROSA DELLA RICONCILIAZIONE
Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.
Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.
La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.

FESTE TRADIZIONALI E POPOLARI
S.Valentino Torio (Salerno), i video della festa http://www.communicationprogram.tv/festasanvalentino.html
FOTO DI SAN VALENTINO DAL MONDO
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/san-valentino-nel-mondo/1.html
In caricamento...